ETRA ART E è un concetto che prende forma in un Art MAGAzine... Artisti, Teorici, Autori, Designer, Creativi, sono invitati a contribuire ad un'atmosfera che capovolge ogni volta il tema trattato.

INVIATECI I VOSTRI CONCETTI GRAFICI, PARLATECI DEI VOSTRI PROGETTI CREATIVI, SEGNALATECI GLI EVENTI CHE PIU' VI SEMBRANO INTERESSANTI E COINVOLGENTI.

La redazione di Etraarte ricerca collaboratori che hanno voglia come noi di partecipare, sviluppare ed arricchire con nuove idee, progetti questo giovane progetto editoriale.
In particolare siamo alla ricerca di gente attiva e spontanea da qualsiasi parte del mondo che abbia voglia di parlare, scrivere, creare nuovi contenuti che, con i più diversi linguaggi espressivi siano culturalmente validi a continuare un confronto tra chi crede che la creatività sia un mezzo per vivere meglio.





Visualizzazione post con etichetta artisti. Mostra tutti i post
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sabato 4 ottobre 2008

Eppi Femili

REGIONE TOSCANA – SCANDICCI CULTURA – COMPAGNIA KRYPTON

EPPI FEMILI

(la famiglia felice)

cinque appuntamenti con il video

per l’interpretazione della famiglia contemporanea

ogni lunedì, dal 13 ottobre al 10 novembre, alle 21.15

Teatro Studio, Scandicci - Firenze

ingresso libero

un progetto di Pietro Gaglianò

con Andrea Bruciati, Cecilia Canziani, Lorenzo Giusti, Norma Mangione, Helga Marsala


figli - lunedì 13 ottobre
Lorenzo Giusti presenta le opere di
Elena Arzuffi, Adrian Paci, Pleix Collective, Marcella Vanzo
artista toscano Giovanni Ozzola


madri - lunedì 20 ottobre

Norma Mangione presenta le opere di
Maggie Cardelùs, Mona Hatoum, Annika Ström, Marcella Vanzo, Bill Viola
artista toscano Jacopo Miliani


fratelli e sorelle - lunedì 27 ottobre
Helga Marsala presenta le opere di
Marzia Migliora, Robert Morgan, Valerio Rocco Orlando, Salla Tykka
artista toscano Leonora Bisagno


padri – lunedì 3 novembre

Cecilia Canziani presenta le opere di...
artista toscano Francesca Banchelli


mariti, mogli, compagni, amanti - lunedì 10 novembre
Andrea Bruciati presenta le opere di
Yuri Ancarani, Klaus Pobitzer, Italo Zuffi
artista toscano Michelangelo Consani

con il supporto di
Regione Toscana
- Scandicci Cultura - Compagnia Krypton
progetto RRR 6808 per una rete regionale delle culture della contemporaneità (LR n.33/05)

_____________________________________________

TEATRO STUDIO, via Donizetti 58, Scandicci – Firenze

info 0557591591/592/593

www.scandiccicultura.it

www.myspace.com/eppifemili

giovedì 24 luglio 2008

I LUOGHI DELL'UTOPIA_inaugurazione sab 26 luglio













Villa Borbone - Viale dei Tigli - Viareggio
26 Luglio - 24 Agosto 2008
18,00-23,00 lunedì e martedì chiuso
Ingresso libero

ESPOSIZIONI

In mostra opere di: Paolo Albani / Fernando Andolcetti / Vittore Baroni / Dario Barsottelli / Carlo Battisti / Anna Boschi / Antonino Bove / Luca Brocchini / Gianni Broi / Cosimo Cimino / Teresa Cinque / Cobàs / Mario Commone / GianLuca Cupisti / Jakob De Chirico / Gabriele Dini / Delio Gennai / Emanuele Giannelli / Cecilia Guastaroba / Gumdesign / I Santini Del Prete / Alessio Larocchi / Les Liens Invisibles / Tania Lorandi e The Big Bosse de Nage / Marco Maffei / Ruggero Maggi / Veronica Marchetti e Arturo Lini / Lorenzo Mazza / Sergio Mazzanti / Giancarlo Micheli / Monica Michelotti / Micrqcosmo / Massimo Mori / Giorgia OLM / Stefano Paolicchi / Vieri Parenti / Massimo Pasca / Maximo Pellegrinetti / Massimiliano Pelletti / Mirco Piccioli / Giorgio Poli / Paolo Pratali / Alessandro Ratti / Carla Sanguineti / Alessandro Traina.

La Biblioteca Utopica: installazione interattiva di libri d’artista di oltre 100 autori internazionali a cura di Vittore Baroni.

The Invisible City: esplorazioni ciclo-podistiche per un laboratorio psico-geografico a cura di Paolo Emilio Antognoli.

Movimento delle Immagini / Immagini del Movimento: spazio per proiezioni no-stop di video a tema utopico.

BAU Contenitore di Cultura Contemporanea: BAU da 0 a 5, cinque anni di esperienze.


EVENTI

Sabato 26 Luglio
19,30-21,00 - AVVISTAMENTI DEL FUTURO
Inaugurazione della rassegna e performance nel parco con Paolo Albani, Adolfina De Stefani, Paola Lazzari, Marcella Malfatti, Emilio e Franca Morandi, Sabina Romanin, Ivano Vitali.

Sabato 2 Agosto
18,30-20,30 - LE IRRAGIONEVOLI RAGIONI DEL CUORE
Recital poetico-letterario a cura dell’Atelier Culturale “Ermione”, regia di Iolanda Sarzi.
21,00-23,00 - LA STANZA DEL POETA E I PAESAGGI DI DESIDERIO
Incontro con i poeti Alessandro Agostinelli, Stefano Busellato, Gianluca Cupisti, Giuseppe Cordoni, Arturo Lini, Francesco Macciò, Giancarlo Micheli, Angelo Tonelli, Vivetta Valacca, Gabriella Valera Gruber; letture di Paola Lazzari.

Sabato 9 Agosto
18,30-20,00 - LA COMMESTIBILITÀ DELL’ARTE
Per un dialogo nell’arte e nella cultura contemporanea, gli autori di BAU si confrontano tra di loro e col pubblico. Ospiti: Eleonora Acerbi, Paolo Emilio Antognoli, Mara Borzone, Maria Mancini, Laura Mare, Antonella Serafini.
20,00-22,00 - PIETANZE D’ARTISTA
Gli autori di BAU offrono ai presenti singolari “cibi d’artista”. Intervengono in performance gastronomiche I Santini Del Prete, Peter Netmail Küstermann, Marco Maffei, Monica Michelotti e Cobàs, Vieri Parenti e altri. Incontro con lo chef Amelio Fantoni.

Sabato 16 Agosto
18,30-20,30 - UTOPIE POLITICHE
Presentazione a cura di Marcella Malfatti del romanzo di Giulio Marlia La vita sognata (Marco Del Bucchia Editore, 2008), sulle vicende politico-sentimentali di un “ragazzo del ’68”. Intervengono all’incontro l’autore e Pier Marco De Santi (Università di Pisa).
20,30-23,00 - EFFETTO ZOOM: LA LUNGA NOTTE DEI CORTI
La performance KLEINERIE n°1 (ore 21,30) del gruppo EFFETTOZOMA, tributo a Yves Klein nell’ottantesimo anno dalla nascita, è preceduta e seguita da una maratona di video e corti d’artista: Carlo Battisti, Antonino Bove e Gianni Broi, GianLuca Cupisti, Gabriele Dini, Ex, Gruppo Sinestetico, Impossible Sites, I Santini Del Prete, Ruggero Maggi, Lorenzo Mazza, Giancarlo Micheli, Massimo Mori, Roberto Rossini e altri. A conclusione un brindisi per Percy B. Shelley.

Sabato 23 Agosto
18,00-20,00 - UTOPIA E ROMANZO: OMAGGIO A CARLO ALBERTO MADRIGNANI
Colloquio sul ruolo dell'utopia nella letteratura contemporanea a cura di Luigi Lazzerini. Intervengono Giuseppe Lo Castro (Università della Calabria) e Carla Benedetti (Università di Pisa).
21,00-22,00 - LE CITTÀ SEPARATE
Reading del poeta Roberto Amato, scenografie di Carlo Battisti.
22,00-23,00 - TEMPO SCADUTO
Proiezione del film utopico di Abel Gance La fin du monde (1933).

col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio
un laboratorio della creatività a cura dell’associazione culturale BAU
www.bauprogetto.it

martedì 10 giugno 2008

Art in Lubiana

Culturehunting 2007
dicembre duemilasette, Lubiana



Dopo l'esperienza di “Outside Project1” a Belgrado eccoci adesso in Slovenia. Questo giro ci vede nella veste di ambasciatori culturali di GingerZone2, uno spazio dedicato alla formazione, alla musica e all'arte contemporanea a Scandicci, nella centrale piazza del mercato. Cerchiamo connessioni e sinergie, partiamo decisi a nutrirci con gli occhi e con la mente, a chiedere, a cercar di aprir cuori e porte, lasciar tracce ed essere contagiati dall'atmosfera. Partiamo con un piccolo aiuto economico da Culturehunting, il programma di ScandicciCultura3 che promuove la mobilità giovanile europea all'interno di Youth in Action4.

Andiamo alla ricerca di nuovi tratti per ricomporre la mappa di una Yugoslavia frammentata, che insieme è stata forse solo un'utopia di Tito. Di lui è ancora fortemente innamorata l'arte contemporanea balcanica ed in ciò la Slovenia non è da meno.Tito è ovunque, appare come deus ex-machina nei video, è un volto sul corpo di una prostituta nei dipinti, è un gioco attraverso cui inventare, un pozzo senza fondo di materiale simbolico cui attingere. Il vecchio 'compagno' non lesina le sue apparizioni anche da morto, in una società pronta a cancellare la memoria quotidiana del socialismo, ma ben attenta a preservare la dimensione cultuale dei suoi miti. Gli sloveni non vogliono essere considerati balcanici e s'incazzano se parli di loro come facendo riferimento al popolo yugoslavo. I tempi in cui il paese produceva gratis energia per tutta le Federazione sono finiti ed adesso la Slovenia è una giovane nazione mitteleuropea.

Incontriamo Sandi Mango e Jurij Pavlica di Brida5, collettivo di artisti di Nova Goriča conosciutisi all'Accademia di Venezia. Il loro Information Accellerator6 è un discorso tra arte e matematica, che disquisiscono sulla forma e la sostanza da dare all'informazione, la ricerca si interroga sullo spazio che la tecnologia occupa nelle nostre vite e nel nostro immaginario. Interessante anche il progetto Do it yourself!, la distribuzione di un cd audio che contiene informazioni per dipingere un quadro, il lavoro sul codice, lo studio sui meccanismi di percezione e rielaborazione. Portatore di una cultura transfrontaliera è il goriziano Michele Drascek, sanguemisto artista ed assistente curatore all'Istituto Italiano di Cultura di Ljubljana7. “L'eredità del sistema socialista -ci dice- è la facoltà di mettere insieme più forze. La collaborazione è un modus operandi qui in Slovenia, gli artisti rispettano le regole della convivenza, perché così facendo riescono a 'spalmare' le difficoltà in gruppo. In Italia invece l'individualismo sfrenato sta oscurando la dimensione cooperativa del lavoro artistico”. Selezionato per l'Art Colony estiva del Festival di Lubiana, Michele sottolinea come qua sia tutto molto preciso, gli organizzatori chiamano in egual misura artisti locali e stranieri, producono, promuovono e poi esportano.

I musei infine acquisiscono volentieri le opere d'arte contemporanea. La gratuità dei corsi scolastici è la chiave di volta, una grande spinta: “in giro è facile vedere uno studente dell'Accademia che frequenta anche filosofia all'Università o uno di Storia del Teatro che fa scultura all'Accademia”. Alle istituzioni si affiancano poi spazi come l'Info Skuč8, galleria, informagiovani ed hot spot dal punto di vista culturale. Qui troviamo la retrospettiva su Ola Pehrson, creatore di video ed installazioni, precursore di una multimedialità basata sul concetto più che sul mezzo. Dallo Skuč provengono molte delle persone che facevano parte del Forum di Lubiana e che nel 1993 diedero vita alla Metelkova.

Nata come squat all'interno di un ex base militare in quindici anni è diventata un grande laboratorio socioculturale. All'ingresso l'ex carcere trasformato in ostello, poi locali, sale concerti, bar, laboratori, librerie, mercatini, un teatro, gallerie, studi e sculture a cielo aperto fatte con materiale riciclato. Jadranka Ljubičič di Kud Mreža9 ci conduce dentro alla Galleria Alkatraz10, dove è appena terminata Galapagos11ed in corso Saetchi Collection. Da non perder qui i tea parties, deliziosi incontri mensili di discussione sulle problematiche dell'arte. Un altro luogo speciale è lo studio-museo di Marko A. Kovačič12 con i suoi micromondi contenuti nella serie delle televisioni, i collage onirici realizzati assemblando pezzi di giocattoli, il fantastico universo dei Plastos. La nostra visita volge al termine, ce ne ripartiamo alla volta della Toscana con le teste che brulicano di idee sui passaggi, i sentieri, le relazioni da attivare. A GingerZone aspettano il nostro resoconto di viaggio e il documentario che ne verrà fuori. Sono stati giorni intensi e ci auguriamo che quest'esperienza possa essere l'inizio di una grande amicizia tra Firenze e Ljubljana.






giovedì 5 giugno 2008

Arte di Cibarsi - Cibarsi d' arte


Domenica 8 giugno a partire dalle ore 11 sarà inauguarata la mostra collettiva di arte contemporanea Arte di Cibarsi - Cibarsi d' Arte, presso l' atrio di Palazzo Roffia in via Augusto Conti a San Miniato.
Intale occasione sarà allestito un piccolo buffet e verrà presentato ilcatalogo dei 10 artisti presenti. La mostra presenta una varietà distili e di provenienze, stampe, installazioni, videoarte da Teheran,Berlino, Roma, Salerno, la Sicilia, Arezzo e, naturalmente, San Miniato. Due lelocation: l' atrio di Palazzo Roffia appunto (l' entrata della Cassa diRisparmio di San Miniato) e la sede della Filarmonica G. Verdi lungo lascala del Vescovado (P.zza della Repubblica) e durerà fino al 20giugno. L' evento è promosso e organizzato dall' associazione LaStazione, curato da Michele Baldini, con il patrocinio e il sostegnodell' assessorato alla cultura e al sapere del comune di San Miniato,della provincia di Pisa e della Fondazione CRSM. L' ingresso è libero.

Artisti esposti nell' atrio di Palazzo Roffia:

- Michele Baldini, San Miniato. Da grande sarò una pizza
- Lorenzo Olivo, San Miniato. Mister Insaziabolico
- Tommaso Nobilio, San Miniato. Il ventre blu
- Andrea Pacini, Fucecchio. Una pera di OGM
- Meri Ciuchi , Sansepolcro (AR). Rimedio e Veleno
- Antonella Mercati, Sansepolcro (AR). Nidiaceo
- Werther Germondari, Roma. Anelli di totano vivi

Artisti esposti presso la sede della Filarmonica G. Verdi:

curato da Massimo Ricciardo

- Happenstudio, Berlino. Gotterspeise
- Vincenzo Abate, Firenze. F.07.01
- S. Salehi & K. Taherimoghaddam, New York/Teheran. Oh, Humans!

La mostrà osserverà il seguente orario:

- Domenica 8 giugno dalle 11 alle 13 e 30 e dalle 16 alle 20
- Lunedi 9 e Lunedi 16 giugno chiuso
- da Martedi 10 a Mercoledi 18 giungo: Atrio di Palazzo Roffia dalle 8 alle 20, Sede F.G.V. dalle 16 alle 20
- Giovedi 19 e Venerdi 20 giugno dalle ore 8 alle ore 24 (in occasione del festival Fuochi sulla Collina)

Si ringraziano per la preziosa collaborazione:


Massimo Ricciardo
www.etraarte.com

Boulevard Utopie
www.boulevardutopie.it

Filarmonica G. Verdi
Arciconfraternita della Misericordia di San Miniato

mercoledì 4 giugno 2008

Cabinet of Curiosities

curated by Marta Casati

Museo Civico di Rovereto

From 11 July to 29 September 2008

It was 1587 when Gabriel Kaltemarckt decided for Christian the First (I) of Sassony which were the top three priorities for the construction of a natural "kunstakammer"(broad concept close to the asburgical idea of wunderkammer): a different set of art pieces, from architecture to sculpture, a group of curious pieces, national and international, and a variable set of “horns, pincers, feathers and other parts of uncoventional and exotic animals”.

From this starting point, Cabinet of Curiosities takes its inspiration. This proposal, related to a broader sense, aiming at a stratification of medias and intentions, to be fully appreciated takes place in a Natural History Museum, particularly in all the areas where the rests and zoological manufacts are placed. The Zoology rooms of the Rovereto Civic Museum will host this event.

Maria Benjamin, Sema Bekirovic, Lorenza Boisi, Henry Coombes, Peter Donaldson, Andrea Dojimi, Davide Rivalta and Christian Schwarzwald are all artists who have different provenance and background, who work in different media and who are ambassadors of the most modern practices related to video, installation, design, sculpture, painting and photography. Marta Casati, project’s curator, has put them all together, according to an eclectic and heteroclitical approach, tying them by a particular attention for the Nature observation, for things essence and for the animal world as considered by the poetic, ironic, ritualistic and Romantic imaginary, aiming at the Latin Monstrum, “Gods’sign”, root of showing and warning, apotropic and persisting figure intent on educating didactically.

From the Middle Age where the emotion for the wonder will be given to the natural sciences and to the artificial manufacts of “famous Hoaxes” to the digital century where the chimeras build themselves with renewable technologies, willing to conciliate the phenomenologic observation of the paradoxe with the stimulation of the imaginary (to reach the “teratomania”). Mistification that tries to bilance with the desire of compenetration of the human being with the animal, according to antroporphism and zoomorphism principles, according to an ambiguous note that is disambiguous. Only in this way the measure of promiscuità signs and enriches through points of parity and points of difference, often as an added value in the juxtaposition.


The project is be chosen by Manifesta 7 between the Parallel Events.


Maria Benjamin was born in 1972 in Broxburn(Scotland), where she lives and works.

Sema Bekirovic was born in 1977 in Amsterdam (Holland), where she lives and works.

Lorenza Boisi was born in 1972 in Milan (Italy), where she lives and works.

Henry Coombes was born in 1977 in London (United Kingdom), he lives and works in Glasgow.

Peter Donaldson was born in 1980 in Edimburg (Scotland), he lives and works between Tokyo and London.

Andrea Dojimi was born in 1973 in Rome (Italy), where he lives and works.

Davide Rivalta was born in 1974 in Bologna (Italy), where he lives and works.

Christian Schwarzwald was born in 1971 a Salzburg (Austria), where he lives and works.

EVENT SCHEDULE

PROJECT TITLE:
CABINET OF CURIOSITIES
PROPOSER SUBJECT:
Museo Civico di Rovereto
CURATOR:
MARTA CASATI
ARTISTS:
MARIA BENJAMIN - SEMA BEKIRIVIC - LORENZA BOISI – HENRY COOMBES - ANDREA DOJMI - PETER DONALDSON - DAVIDE RIVALTA - CHRISTIAN SCHWARZWALD
WHERE:
MUSEO CIVICO DI ROVERETO
ADDRESS, TEL. FAX, EMAIL, WEB:
Borgo S. Caterina 34, Rovereto -TN-
Tel.:+39/04644 39055-Fax: +39/0464 439487 email:museo@museocivico.rovereto.it
website: www.museocivico.rovereto.tn.it
CREDITS:
Promovisione - www.promovisione.it
CATALOG:
Texts by Franco Finotti (Museo Civico di Rovereto dierector), Marta Casati (exhibition’s curator) and Duccio Canestrini (Antropology Professor)
PERIOD/ EVENT’S DATE:
11.07.08 - 27.09.08
VERNISSAGE DATE AND TIMETABLE:
Press conference: Friday 11th July 2008 at 11.30 a.m.
Public vernissage: Friday 11th July 2008 at 5 p.m.
TiCKET:
1,50 euro (special price in occaion of Manifesta7)
Info ticket office: Tel. +39 / 0464 439055
e-mail: biglietteria@museocivico.rovereto.tn.it
TIMETABLE:
Open from Tuesday to Sunday from 9 a.m. to 12 a.m. and from 3 p.m. to 6 p.m., close on Monday (the Museum and the exhibition are open also every Friday and Sunday from 8 p.m. to 10 p.m.)

domenica 1 giugno 2008

INVITO PRESENTAZIONE LIBRO "IO SONO DI BRAIDA" DI G. BONDI, L.OTTANI

Braida in 80 storie e 300 fotografie

Venerdì 6 giugno alle 18.30 al Centro per le famiglie, via Caduti sul
Lavoro 22 a Sassuolo (Modena) si presenta il libro reportage "Io sono
di Braida"


Un anno di viaggio tra le strade di Braida, 80 storie e oltre 300
scatti per raccontare il quartiere più chiacchierato di Sassuolo, nei
volti e nelle parole delle donne e degli uomini, dei bambini e delle
bambine, degli immigrati e dei pensionati: si presenta venerdì 6
giugno alle 18.30 al Centro per le famiglie di Sassuolo (di fronte al
parco Amico di Braida) l'atteso libro "Io sono di Braida. Storie
sincere di un quartiere discusso". Parteciperanno il sindaco Graziano
Pattuzzi. l'assessore alle Politiche sociali Susanna Bonettini, il
presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Andrea Landi,
l'autrice dei testi Giulia Bondi, il fotografo autore degli scatti
Luigi Ottani e lo scrittore Roberto Valentini, autore di un racconto
inserito nel libro. Seguirà rinfresco e dalle 20.30 in poi ci si
sposterà allo spazio Duplex in via Circonvallazione 193 con musica,
brani del libro interpretati dagli artisti di Impropongo e proiezione
delle fotografie di Luigi Ottani.


Seguiranno altre presentazioni nel quartiere:

IO SONO DI BRAIDA
Storie sincere
di un quartiere discusso

interpretate dagli artisti di IMPROPONGO

immagini di Luigi Ottani

martedì 15 luglio
ore 21.00
Parco Amico (parco di Braida), via Caduti senza croce

martedì 22 luglio
ore 21.00
Parco Le Querce, via S. Pietro / via del Tricolore

martedì 29 luglio
ore 21.00
Parrocchia S. Giovanni Apostolo ed Evangelista
via Braida 279

Scarica l'invito

venerdì 9 maggio 2008

web tv per la comunicazione business-to-business


Chi si collega in questi giorni al sito www.comunika.tv col Pc o col cellulare ha la possibilità di assistere alle trasmissioni della prima (è nata pochi giorni fa) web tv tutta dedicata al mondo business, in particolare alla comunicazione digitale business-to-business. Con un taglio, dicono i promotori, serio ma anche faceto, rigoroso eppur brillante, secondo i canoni collaudati dell'informazione unita all'intrattenimento, in una parola infotainment. Altra particolarità è che a realizzarla è un ateneo, il Politecnico di Milano, che nell'avventura ha coinvolto alcuni docenti e una cinquantina di studenti del corso di laurea in design della Comunicazione. Un gruppo che ha affrontato senza batter ciglio un progetto complesso come quello del format per una web tv business. Una tv, dicono i promotori, che non fa il verso a quella generalista (che, secondo loro, continuerà a perdere colpi), ma che adotta stili, linguaggi e formati peculiari del mezzo. Il target? Ovviamente manager aziendali, addetti al marketing e alla comunicazione, agenzie che curano le relazioni con la stampa, agenzie pubblicitarie, professionisti del design e delle arti visive. Una ricerca Eurisko individua il profilo ideale dei fruitori dei servizi di Comunica.tv in uomini e donne di età compresa tra i 23 e i 55 anni. Grazie a una collaborazione con l'Atlante della Comunicazione Italiana, la nuova tv potrà raggiungere da subito più di 30 mila professionisti e 14 mila tra aziende e istituzioni. Dal punto di vista tecnologico è fruibile nei formati Windows Media Player e Adobe Flash Player, per i cellulari Windows Mobile, senza necessariamente scaricare alcun software. Agli investitori pubblicitari vengono offerti nuovi strumenti promozionali sul web, come i video spot interattivi, le telepromozioni, i format aziendali e di prodotto, product placement, e altro ancora. E arriviamo ai contenuti. Naturalmente, c'è un palinsesto prodotto e aggiornato di continuo, e ci sono canali e contenitori on demand a disposizione degli utenti. Il tutto opera di una redazione, oltre che di collaborazioni con professionisti esterni e con editori e aziende del settore; a questo proposito, i responsabili di comunika lanciano un invito a chiunque voglia collaborare. Tra i format, prodotti e messi in linea da qui a dicembre: multimedia (la rubrica Coffee&Com realizzata dagli studenti del Politecnico), Tv&Media, comunicazione pubblica, formazione e lavoro, pubblicità, retail, cinema, Cultura, turismo B2B, turismo B2C. Ogni tematica viene arricchita da interviste, profili aziendali, telegiornali, speciali, focus, indagini di mercato. Un canale è dedicato a fiere ed eventi, un altro tutto dedicato alla comunicazione aziendale. I canali tematici sono messi a disposizione di tutte quelle realtà (editori, aziende, ecc.) che vogliono realizzare un progetto editoriale di web tv. Non manca infine uno spazio riservato alle associazioni di categoria maggiormente rappresentative nel settore della comunicazione e del digitale.

venerdì 2 maggio 2008

Black n°9

Ciao a tutti, vicini, lontani e a metà strada,
da maggio esce in libreria il numero 9 di Black (ed. Coconino Press), che contiene anche Âsh, una mia storia "bonsai".
Qua sotto tutte le informazioni:

BLACK #9 Est-Ovest: il meglio del nuovo fumetto italiano e internazionale

"Il nuovo numero della rivista antologica Coconino è dedicato all’incontro fra Est e Ovest. Per la prima volta in Italia i fumetti della coreana Ancco e del vietnamita Thanh Phong, e poi i racconti delle israeliane Rutu Modan eBatia Kolton I giovani autori italiani – Alessandro Tota, Federica Del Proposto, Giulia Sagramola– aprono invece le pagine dei loro diari. E ancora i racconti di Duccio Boscoli, Francesco Chiacchio e Lorena Canottiere. Ciliegina sulla torta: un racconto di Antonia Iaccarino, Enrico Pau e Igort."

Un abbraccio a tutti, a presto,

Francesco

mercoledì 30 aprile 2008

CONTEMPORARY FERMENTING ROOM

PIERFABRIZIO PARADISO
a cura di Daniele Franchi e Bianca Pinzi
10 maggio – 15 giugno 2008 inaugurazione: 10 maggio, ore 16.00

“Fermenting Room”, stanza di fermentazione, è la perifrasi scelta dall’artista per tradurre in inglese il termine “tinaia”. “Contemporary”, contemporanea, indica l’intenzione di Pierfabrizio di conferire al luogo un nuovo statuto, assegnando un diverso stadio fermentativo al vino: non più sostanza liquida a riposo, ma materia di scambio tra il pubblico e il suo agire.
Il giovane artista, che lavora nell’ambito della Public art, ha già avuto modo di sondare le possibilità di un linguaggio proiettato verso l’esterno - la società -, un collegamento tra istituzioni e ambito collettivo attraverso imporanti progetti come Cities From Below, a cura di Marco Scotini e promosso dalla Fondazione Teseco per l’Arte, Pisa, e Outside Project 2007 – On Invisibility, a cura di Dejan Atanackovic e Edoardo Malagigi a Belgrado.
Nella Tinaia di Quarrata, in un procedere di 3 installazioni, il vino è simbolo di una nazione e lo spostamento dei suoi significati nella visione globale di internet. È elemento di raccolta di memoria culurale attraverso il riferimento alle libagioni greche. Il vino come dolore autopunitivo e come volontà di fuoriscita da esso: l’alcolismo. Infine, vino come pretesto per raccogliere indizi di una realtà interculturale, la cui disomogeinità si affranca dalle separazioni con un unico gesto, il brindisi.
Seguirà alle ore 20.00 un concerto dell’arpista Ameylia Saad, che ha composto per l’evento le musiche del video (con)versando.

La mostra, curata da Daniele Franchi e Bianca Pinzi, è stata realizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Quarrata in collaborazione con l'Associazione Tagete.
Il catalogo è stato realizzato grazie al contributo di Oikes.

Piazza della Vittoria, 1 – Quarrata (PT) _ 0573/7710 - _ 0573/775053 www.comune.quarrata.pt.it

Villa Medicea La Magia
Tinaia di Levante
Via Vecchia Fiorentina I Tronco n.63
51039 Quarrata – PT
orario sabato e domenica 16.00 – 18.00
Ingresso libero
info e prenotazioni Assessorato alla cultura del Comune di Quarrata
0573-771408
urp@comune.quarrata.pt.it

venerdì 11 aprile 2008

galleria civica di modena presenta: HEIMO ZOBERNIG-IN OUR WORLD

HEIMO ZOBERNIG
a cura di Cornelia Lauf
20 aprile - 20 luglio 2008, Palazzina dei Giardini, Modena
IN OUR WORLD. NEW PHOTOGRAPHY IN BRITAIN
a cura di Filippo Maggia
20 aprile - 13 luglio 2008, Palazzo Santa Margherita, Modena
realizzata in collaborazione con il Royal College of Art di Londra
Inaugurazione
domenica 20 aprile 2008, ore 11,30

Organizzazione e produzione
Galleria Civica di Modena
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

Preview per la stampa
venerdì 18 aprile 2008, ore 11,30

Ingresso
gratuito

Info
Galleria Civica di Modena, +30 059 203 2911/2940
galcivmo@comune.modena.it
www.comune.modena.it/galleria

Ufficio Stampa
Galleria Civica di Modena, tel +39 059 2032883, cristiana.minelli@comune.modena.it
Studio Pesci (Bologna), tel. +39 051 269267, info@studiopesci.it www.studiopesci.it

sabato 5 aprile 2008

Berlino intorno all'Happen studio ||||||||||||

Se siete in visita per le strade di Berlino, non potete non andare a fare un salto all'Happenstudio!
Si tratta dello studio di un gruppo di simpatici ragazzi e ragazze che ogni giorno si incontrano nei 300mq di un ex asilo proprio nel centro di questa bella metropoli europea. Ogni giorno sono li a godersi il caldo accogliente di questo spazio che ha visto nascere e svilupparsi numerosi progetti rivolti ad accogliere e coinvolgere giovani artisti praticamente di tutto il mondo. Come molti di noi sanno, Berlino è una città ideale per una genuina sosta della ricerca artistica di un artista contemporaneo perchè offre molti spunti e spazi per fare "laboratorio"delle proprio pratiche. In sostanza i la vita non è molto cara alla vista delle crisi economiche che costantemente assalgono le tasche degli artisti, lo dico ovviamente con i vari e motivati distinguo!
Ma torniamo all'Happen. E' uno studio laboratorio che offre sempre accoglienza per scambi di idee ma soprattutto allestisce tante mostre realizzate grazie al contributo di chi si ferma da loro con un'idea in testa (è possibile anche concordare un periodo di residenza artistica).
Ma tutto ciò non si ferma soltanto alle superfici di questo bello spazio a due passi dall' Hamburger Bahnhof Museum ma la creatività si esprime anche al suo esterno inserendosi in un'interessantissimo e stimolate tessuto culturale sul territorio berlinese.
Qui di seguito possiamo vedere e conoscere i prossimi appuntamenti ma per saperne di più visitiamo il loro sito o meglio ancora prendiamo finalmente un aereo per Berlino e citofoniamo al n°1 di Chausseestrasse , dite che vi manda Etraarte magazine e sicuramente i ragazzi di Happen vi accoglieranno con un fresco sorriso ed un caldo the.

Dear friends of Happenstudio,

we are glad to present you the new events and exhibitions of April and May.

First of all we welcome you tomorrow, the 6th of April, to the finissage of Jörg Resch "137".

Enjoy life!

April 2008

Jörg Resch
"137"
Finissage with Performances: 6th of April, 7pm

Jörg Resch shows 12 paintings of his serie "89 Kontemplationen"

Musicperformance The Soluble Fish "beat poetry fusion band"
Performance Anna Staffel "in the next 10 minutes"

...what can happen in the next 10 minutes?

...what will happen, if nothing happens in the next 10 minutes? Does the performer play with time or is the performance itself just a game?

...is the performer present or just his time?

Which consequences has the performance?

Does the performance conceal planetary unstableness?

Is the performance antinomian?

Does the performance make happy?

Anna Staffel doesn't want to stick with anything. In her last performance she will run an undetermined performance-marathon. Performance from 7pm till ?

Andrea Cammarano
"Andreas Porträts"
Opening: 11th of April 2008, 8pm
Exhibition: 12th-18th of April 2008 Openings: 2-7pm

The roman artist shows with his new paintings, that were drawn during his residence in Happenstudio, portraits of people in Berlin, which are important to him.

Marie Kranich
Ina Grützbach
Manuel Perna
Tatiana Villani
Sabine Panossian
René Simon
Tatjana Preuss
Nathalie Nienkemper
Jörg Resch
"Plastic Supreme"
Opening: 9th of May 2008, 7pm
Exhibion: 10th-29th of May 2008 Openings: 2-7pm

We put all on artificiality! Marzipan-breast-hills from the planet „Unknown“. Back from the voyage we return to the undiscovered zones of human geography. Map Making. The cards will be drawn new. We take off our sunglasses and the apparat of perception is free exposed. The overexposure helps us to recognize new places and let us call new worlds. They are made of new systems of social intelligence. Virtual space, araised from the crisis of the real space, finally traces back to the body as the last planet. The conquest of the terrestrial space seems to be determined. A new world will be thrown out, a room of substituation of second nature. This room needs stimulation and excitement as the body needs the affect.

Supreme-Program

9th of May Vernissage 7pm
plastic dinner - lovely music with Julian Meding
16th of May Shortfilm-Program 7pm
special edition of „ONVIDEO“ curated by Gianpaolo Rende
17th of May Performance 7pm
with Herma Auguste
25th of May Finissage 7pm
"literarische Happen" with Ines Meier, Andrea Mittag, Magnus Schäfer

venerdì 4 aprile 2008

SAVE THE DATE

Venerdì 4 aprile 2008 Careof e Viafarini inaugurano con la mostra personale This Is the End di Liliana Moro il DOCVA Documentation Center for Visual Arts nei nuovi spazi presso la Fabbrica del Vapore, dove trasferiscono le loro sedi espositive e riuniscono i servizi di documentazione sulle arti visive, organizzati in collaborazione dal 1995.

Nuove sedi per Careof, Viafarini e DOCVA presso la Fabbrica del Vapore
Il nuovo spazio con le sedi di Careof e Viafarini si trova all'interno dell'edificio "Messina Uno" della Fabbrica del Vapore, area di archeologia industriale compresa tra le vie Messina, Procaccini, Nono e piazza Coriolano, dove nasce il nuovo polo culturale promosso dall'assessore al Tempo Libero del Comune di Milano Giovanni Terzi.
L'ingresso è in via Procaccini 4, sulla sinistra dell'ampio cortile intorno al quale si raccoglie l'intero complesso.
I 600 mq della nuova sede sono articolati in un'area al piano terra, comprendente gli spazi espositivi di Careof e Viafarini, e un'area al piano superiore adibita alla conservazione dei materiali e ai servizi di documentazione e consultazione del DOCVA.
I due spazi espositivi, uguali e simmetrici, comunicanti tra loro, occupano 200 mq ciascuno.
In occasione dell'inaugurazione un nuovo progetto di Liliana Moro, This Is the End, a cura di Milovan Farronato, si estenderà sull'intera area dei due spazi e presenterà un'inedita selezione dei lavori dell'artista milanese. L'articolata struttura ideata da Liliana Moro è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di Vibrapac spa, che ha offerto supporto progettuale e tecnico, oltre ad avere contribuito alla realizzazione delle nuove sedi, sotto la direzione lavori dell'architetto Michele De Marino.

Apertura del DOCVA Documentation Center for Visual Arts
Al primo piano dell'edificio presso la Fabbrica del Vapore, Careof e Viafarini organizzano il DOCVA Documentation Center for Visual Arts.
Il nuovo centro di documentazione sulle arti visive contemporanee è composto da una Biblioteca specializzata con 15 000 volumi tra monografie, cataloghi, saggi e periodici; un Archivio Video con oltre 4500 opere di artisti e documentazioni di eventi artistici; l'Archivio Portfolio con la documentazione di oltre 2600 artisti italiani; una banca dati ArtBox con informazioni su opportunità quali concorsi, borse di studio e strutture per artisti e operatori del settore.
I materiali e le informazioni sono reperibili anche online nei rispettivi database: www.bibliobit.it (catalogo dei fondi bibliotecario e video), www.portfolioonline.it (elenco completo degli artisti dell'Archivio accompagnato da informazioni e selezioni d'immagini delle loro opere), www.italianarea.it (circa 100 documentazioni monografiche, comprensive di bio/bibliografie e immagini di opere, sui principali artisti della scena italiana) e www.bancadatiartbox.it (schede con informazioni sintetiche sulle opportunità e link ai siti dei rispettivi promotori).
Il DOCVA riunisce e mette a disposizione del pubblico in un unico centro i materiali e i servizi finora raccolti e organizzati in maniera coordinata da Careof e Viafarini nelle loro precedenti sedi. Nell'area dedicata al pubblico l'utente avrà a disposizione una zona di consultazione con sala di lettura e postazioni computer, nonché una sala per la visione e la presentazione di video.
"Con l'apertura del DOCVA - ha commentato l'assessore Terzi - Milano trova un nuovo punto di riferimento nel panorama del settore delle arti visive. Un luogo di ricerca e confronto che così conferma l'importante missione della Fabbrica del Vapore e delle realtà che la compongono e contraddistinguono: essere al servizio della creatività giovanile con strumenti e proposte di qualità".

Nuovi siti per Careof, DOCVA e Viafarini
In occasione dell'apertura del DOCVA si è giunti a una ridefinizione della corporate identity di Careof e Viafarini – realizzata con la collaborazione di goodwill, Navone Associati e Federica Cimatti – e a un re-styling dei siti www.careof.org e www.viafarini.org. Oltre alla nuova veste grafica, i siti rinnovati offrono un'inedita visione delle associazioni, con approfondimenti sulle loro storie e identità, ampie panoramiche sui progetti realizzati in passato, le attività svolte attualmente e le prospettive future.
Il nuovo sito del DOCVA, all'indirizzo www.docva.org, permette l'accesso diretto a tutti i database del centro di documentazione, oltre a fornire dettagliate descrizioni e informazioni per gli utenti relative ai servizi Biblioteca, Archivio Video, Archivio Portfolio e banca dati opportunità ArtBox.

Press Office
Viafarini
via Carlo Farini 35, 20159 Milano
p/f +39 02 66804473
viafarini@viafarini.org
www.viafarini.org

PierFabrizio Paradiso

sabato 15 marzo 2008

Un “Santuzza” per la riappropriazione degli Spazi Pubblici

E’ quello che succede a Catania dal 1 al 5 di Febbraio in occasione della Festa di Sant’Agata, una delle feste più sentite e partecipate dalla comunità di questa città.
Un fiume di fedeli vestiti con un saio bianco tira il cordone agganciato al Fercolo su cui troneggia la statua della Santa e lo trascina per le tutte le vie della città, gridando l’inno di devozione a lei dedicato.
La “Santuzza” , nel suo giro, è preceduta da 11 Candelore, ovvero 11 enormi ceri riccamente decorati, che rappresentano le corporazioni dei mestieri della città di Catania.
Ciò che mi colpisce nell’osservare a ridosso del 2008 un evento di questo tipo è il connubio ancora possibile di sacro e profano: tralasciando la forma fallica di queste candelore che ricordano i riti falloforici propiziatori raccontati da Erodoto già nel 454-447 A.C. e dai quali questo rito probabilmente discende; la cosa straordinaria da osservare è come un evento fortemente connotato dalla tradizione permetta agli abitanti della città per un’intera settimana di riappropriarsi fortemente dello spazio urbano, come luogo dell’interazione sociale e dello scambio culturale e anche religioso in questo caso.
Questo evento riesce a creare una mobilitazione sociale che annienta, almeno apparentemente, ogni differenza e distinzione sociale, etnica, sessuale, di appartenenza di classe: è un vero e proprio evento di democratizzazione di un contesto sociale, al quale tutti sono chiamati, ma soprattutto si sentono in dovere, di partecipare, qualunque sia la loro identità culturale.
La questione non è da incentrare sulla fede religiosa ma all’evento che questa fede popolare riesce a creare all’interno di un contesto urbano contemporaneo, che nella maggior parte dei casi ha delegato i suoi luoghi di interazione sociale a ben altri Santi del TradeFair: la genuinità dei propositi permette alla gente di ritrovarsi per le strade e per le piazze insieme, trasformando la città in uno scenario fortemente emotivo, che rievoca l’emotività di un luogo che il contesto urbano contemporaneo ci sta facendo rapidamente dimenticare a vantaggio dei templi del consumo, nuovi veri idoli del nostro LifeStyle urbano.

Pierfabrizio Paradiso

Riferimenti
Riccardo Di Salvo, Sant’Agata a Catania, da Clubbing, Marzo 2008
Foto di Paolo Rossetti

lunedì 3 marzo 2008

Bau_contenitore di cultura contemporanea

Maffei arte contemporanea
V. del Signore 3 Viareggio
tel. 3341461670 / 058448966
e_mail:marco.maffei56@tiscali.i


in collaborazione con
associazione culturale BAU

Inaugurazione Domenica 9 marzo 2008 ore 17.30
orario d’apertura: dal martedì al sabato ore 17.30 - 19.30

4+5=BAU
90 opere x 100 artisti dal contenitore d’arte e cultura contemporanea 2008

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Come ogni anno a partire dal 2004, l’associazione culturale BAU cura una pubblicazione d’arte:
una scatola-contenitore che, pur attenta alle esperienze versiliesi, ospita al suo interno un numero rilevante di autori nazionali ed internazionali attivi nelle diverse discipline e linguaggi espressivi.

Quest’anno il contenitore si presenta come numero doppio (n. 4+5) per l’alto numero di adesioni pervenute da parte degli artisti.Tutto ciò sta a dimostrare il grande interesse suscitato da questa iniziativa editoriale limitata a 150 esemplari numerati e firmati.

Le 90 opere prodotte da 100 artisti rigorosamente in formato Uni A4, saranno esposte presso la sede del centro culturale Maffei Arte Contemporanea in via del Signore n.3 a Viareggio, dal 9 al 22 marzo 2008 con orario 17,30-19,30, chiuso domenica e lunedì.


Il primo di aprile è prevista una serata performativa degli autori di Bau al
Caffè delle Giubbe Rosse a Firenze, a seguire la prima presentazione ufficiale del nuovo numero doppio sarà ad aprile al Camec de La Spezia.

«L’esperienza è iniziata nel 2003. Si tratta di un contenitore, una scatola prodotta in centocinquanta copie, che contiene opere di artisti in formato Uni A4. Artisti che sentono la necessità di lavorare insieme e raccogliere le proprie forze per un progetto comune.
La contemporaneità è un momento meraviglioso, però comporta anche aspetti deleteri. C’è un antagonismo a lama bianca: gli artisti sono messi l’uno contro l’altro da parte dei critici, dei galleristi e dei direttori di musei. Nella loro disperata volontà di emergere cadono in questa trappola e impiegano tutte le loro energie per diventare visibili, spesso trascurando il contenuto dei loro lavori»

mercoledì 27 febbraio 2008

VolksGarten Orchestra



Un progetto di Maria Papadimitriou
Il Lavoro intende raccogliere un insieme di Musicisti, abitanti di Graz ma provenienti da diversi paesi del mondo. Diversi stili e tradizioni sono unite in una composzione dinamica e armoniosa, presentando un particolare esempio di appartenenza che va oltre le differenze nazionali e culturali.

(Lavoro presentato a Graz al Grazer Orpheum il 23 settmbre 2007)

On the stage of the Grazer Orpheum, Greek artist Maria Papadimitriou presents her project Volksgarten Orchestra: a unique and unforgettable music concert with a participation of musicians (inhabitants of Graz) coming from different countries of the world. Here, in this performance, various styles and traditions are united in one harmonious and dynamic composition, celebrating a particular example of belonging beyond any national or cultural differences.

Participating musicians:
Manu Devla (Vladimir Vesić, Pirjo Kalinovska, Ivan Ivanov, Kire Kuzmanov, Muamer Gazibegović, Nino Škiljić, Khaled Anel Spago), Dajana Omerdic, Aora (Murat Aygan),Irina Karamarković, Freewill Mega Afro Band (Sanmi Olatunde), Dragan Tabakovic, Sabina Jusufic


Maria Papadimitriou (Atene 1957),
vive e lavora a Volos, Atene. Ha studiato all’Ecole Nationale des Beaux Arts di Parigi. Insegna al Dipartimento di Architettura dell’Università
di Thessalia (Grecia). Nel 2001 viene invitata all’esposizione “New Trends in International Photography”al Chicago Atheneum Museum of Architecture and Design. Nel 2002 partecipa alla Biennale di Sao Paolo in Brasile e a Manifesta 4 in Germania. Nel 2003 vince il Premio per l’Arte Contemporanea Greca indetto dalla Fondazione Desde. Attiva nel campo della fotografia partecipa a importanti esposizioni personali e collettive,.in Grecia e all’estero tra le quali: “Temporary Office” alla Fondazione Olivetti a Roma nel 2004, ”We’ll meet again” al Museo Reina Sofia a Madrid, “Playgrounds and Toys for Children”, Lobby of the United Nations Building, New York; “Kazino” alla Galleria d’arte contemporanea di Atene.

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PierFabrizio Paradiso
www.artmajeur.com/pierfabrizioparadiso

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