ETRA ART E è un concetto che prende forma in un Art MAGAzine... Artisti, Teorici, Autori, Designer, Creativi, sono invitati a contribuire ad un'atmosfera che capovolge ogni volta il tema trattato.

INVIATECI I VOSTRI CONCETTI GRAFICI, PARLATECI DEI VOSTRI PROGETTI CREATIVI, SEGNALATECI GLI EVENTI CHE PIU' VI SEMBRANO INTERESSANTI E COINVOLGENTI.

La redazione di Etraarte ricerca collaboratori che hanno voglia come noi di partecipare, sviluppare ed arricchire con nuove idee, progetti questo giovane progetto editoriale.
In particolare siamo alla ricerca di gente attiva e spontanea da qualsiasi parte del mondo che abbia voglia di parlare, scrivere, creare nuovi contenuti che, con i più diversi linguaggi espressivi siano culturalmente validi a continuare un confronto tra chi crede che la creatività sia un mezzo per vivere meglio.





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venerdì 20 giugno 2008

Videoclip workshop 1-2-3 luglio@Gingerzone



Gingerzone con il sostegno del programma Youth in Action della Commissione Europea organizza del 1 al 4 Luglio un workshop di ripresa e montaggio video per la realizzazione di un videoclip. Il workshop sarà tenuto da Genie Rose, videomaker londinese con la partecipazione del musicista JAKA. La scadenza delle iscrizioni al workshop è il 28 Giugno. L’iscrizione è gratuita ed aperta ad un massimo di 7 partecipanti. Per informazioni ed iscrizioni è possibile rivolgersi a Pamela Barberi allo 329 4259294, pamela@gingerzone.net (o barberi.pamela@gmail.com). Dal martedì al venerdì in orario di apertura è possibile riferirsi direttamente allo staff di Gingerzone.

GINGERZONE
055 2593933
Piazza Togliatti
50018 Scandicci FI

www.gingerzone.net
www.myspace.com/ginger_zone
info@gingerzone.net




VIDEO-CLIP WORKSHOP (Con Genie Rose from U.K. London)
Il workshop avrà la durata di quattro giorni(dal 1 luglio al 4 luglio) nei quali sarà prevista la realizzazione di un video-clip con la partecipazione di Jaka noto musicista del genere reggae della scena musicale fiorentina. Il corso è rivolto a tutti coloro che hanno una passione per il video e per la musica e che vogliono imparare sul campo l’ideazione e la produzione di un video-clip. A conclusione del percorso i partecipanti presenteranno al pubblico il prodotto realizzato.
Il workshop è completamente gratuito. Promosso da Ginger Zone con il sostegno della Commissione Europea.

PROGRAMMA DEL WORKSHOP
1 luglio ore 18:00: presentazione workshop, distribuzione delle competenze (shooting ed editino). Stesura sceneggiatura.

2 luglio ore 10:00-13:00: shooting in location con musicista e attori
13:00-14:00: pausa pranzo
14:00-20:00: shooting in location con musicista e attori

3 luglio ore 10:00-13:00: editino c/o Ginger Zone
13:00-14:00: pausa pranzo
14:00-20:00: editino c/o Ginger Zone

4 luglio ore 10:00-13:00: editino c/o Ginger Zone
13:00-14:00: pausa pranzo
14:00-20:00: editino c/o Ginger Zone
22:00: presentazione video-clip

GENNIE ROSE:
Ha avuto una carriera variegata che ha compreso la scrittura, produttrice per una serie tv in Italia, passando poi per musical e lavorando come presentatrice in due serie televisive per HTV Galles. Creatrice di cortometraggi. Gennie è appassionata di short-film che ha presentato in festival e via streaming.
Negli ultimi anni ha intrapreso una formazione nel Media-Cafè per incrementare le sue abilità e competenze nel saper unire la pellicola alle nuove tecnologie Internet. Inoltre lavora come insegnante per i nuovi talenti nel campo dei media e di nuovi progetti sui media.
http://www.westlondongrid.co.uk/news/topten_gennie.cfm


JAKA
Peppe " JAKA " Giacalone , siciliano residente a Firenze e giamaicano d'adozione, è uno dei più famosi e attivi ambasciatori del reggae italiano nel mondo. JAKA è cantante, MC, musicista, compositore, DJ, conduttore radiofonico e promoter.

JAKA ha collaborato con grandi artisti di fama internazionale come LUCIANO , ALTON ELLIS, MAX ROMEO, EEK A MOUSE , MICHAEL FRANTI, SERGENT GARCIA , ADRIAN SHERWOOD, MAD PROFESSOR e tanti altri.

Dal vivo è noto per la sua straordinaria energia e per l'eccezionale capacità nel coinvolgere il pubblico , sia come cantante che come DJ, così moltissimi sono gli artisti italiani che nel corso degli anni lo hanno invitato a cantare insieme a loro sul palco e tra questi ROY PACI, FRANKIE HI-NG, 99 POSSE, ALMA MEGRETTA, AFRICA UNITE, SUD SOUND SYSTEM, 24 GRANA, RADICI NEL CEMENTO ecc.
http://www.iljaka.it
http://www.myspace.com/iljaka

martedì 10 giugno 2008

Art in Lubiana

Culturehunting 2007
dicembre duemilasette, Lubiana



Dopo l'esperienza di “Outside Project1” a Belgrado eccoci adesso in Slovenia. Questo giro ci vede nella veste di ambasciatori culturali di GingerZone2, uno spazio dedicato alla formazione, alla musica e all'arte contemporanea a Scandicci, nella centrale piazza del mercato. Cerchiamo connessioni e sinergie, partiamo decisi a nutrirci con gli occhi e con la mente, a chiedere, a cercar di aprir cuori e porte, lasciar tracce ed essere contagiati dall'atmosfera. Partiamo con un piccolo aiuto economico da Culturehunting, il programma di ScandicciCultura3 che promuove la mobilità giovanile europea all'interno di Youth in Action4.

Andiamo alla ricerca di nuovi tratti per ricomporre la mappa di una Yugoslavia frammentata, che insieme è stata forse solo un'utopia di Tito. Di lui è ancora fortemente innamorata l'arte contemporanea balcanica ed in ciò la Slovenia non è da meno.Tito è ovunque, appare come deus ex-machina nei video, è un volto sul corpo di una prostituta nei dipinti, è un gioco attraverso cui inventare, un pozzo senza fondo di materiale simbolico cui attingere. Il vecchio 'compagno' non lesina le sue apparizioni anche da morto, in una società pronta a cancellare la memoria quotidiana del socialismo, ma ben attenta a preservare la dimensione cultuale dei suoi miti. Gli sloveni non vogliono essere considerati balcanici e s'incazzano se parli di loro come facendo riferimento al popolo yugoslavo. I tempi in cui il paese produceva gratis energia per tutta le Federazione sono finiti ed adesso la Slovenia è una giovane nazione mitteleuropea.

Incontriamo Sandi Mango e Jurij Pavlica di Brida5, collettivo di artisti di Nova Goriča conosciutisi all'Accademia di Venezia. Il loro Information Accellerator6 è un discorso tra arte e matematica, che disquisiscono sulla forma e la sostanza da dare all'informazione, la ricerca si interroga sullo spazio che la tecnologia occupa nelle nostre vite e nel nostro immaginario. Interessante anche il progetto Do it yourself!, la distribuzione di un cd audio che contiene informazioni per dipingere un quadro, il lavoro sul codice, lo studio sui meccanismi di percezione e rielaborazione. Portatore di una cultura transfrontaliera è il goriziano Michele Drascek, sanguemisto artista ed assistente curatore all'Istituto Italiano di Cultura di Ljubljana7. “L'eredità del sistema socialista -ci dice- è la facoltà di mettere insieme più forze. La collaborazione è un modus operandi qui in Slovenia, gli artisti rispettano le regole della convivenza, perché così facendo riescono a 'spalmare' le difficoltà in gruppo. In Italia invece l'individualismo sfrenato sta oscurando la dimensione cooperativa del lavoro artistico”. Selezionato per l'Art Colony estiva del Festival di Lubiana, Michele sottolinea come qua sia tutto molto preciso, gli organizzatori chiamano in egual misura artisti locali e stranieri, producono, promuovono e poi esportano.

I musei infine acquisiscono volentieri le opere d'arte contemporanea. La gratuità dei corsi scolastici è la chiave di volta, una grande spinta: “in giro è facile vedere uno studente dell'Accademia che frequenta anche filosofia all'Università o uno di Storia del Teatro che fa scultura all'Accademia”. Alle istituzioni si affiancano poi spazi come l'Info Skuč8, galleria, informagiovani ed hot spot dal punto di vista culturale. Qui troviamo la retrospettiva su Ola Pehrson, creatore di video ed installazioni, precursore di una multimedialità basata sul concetto più che sul mezzo. Dallo Skuč provengono molte delle persone che facevano parte del Forum di Lubiana e che nel 1993 diedero vita alla Metelkova.

Nata come squat all'interno di un ex base militare in quindici anni è diventata un grande laboratorio socioculturale. All'ingresso l'ex carcere trasformato in ostello, poi locali, sale concerti, bar, laboratori, librerie, mercatini, un teatro, gallerie, studi e sculture a cielo aperto fatte con materiale riciclato. Jadranka Ljubičič di Kud Mreža9 ci conduce dentro alla Galleria Alkatraz10, dove è appena terminata Galapagos11ed in corso Saetchi Collection. Da non perder qui i tea parties, deliziosi incontri mensili di discussione sulle problematiche dell'arte. Un altro luogo speciale è lo studio-museo di Marko A. Kovačič12 con i suoi micromondi contenuti nella serie delle televisioni, i collage onirici realizzati assemblando pezzi di giocattoli, il fantastico universo dei Plastos. La nostra visita volge al termine, ce ne ripartiamo alla volta della Toscana con le teste che brulicano di idee sui passaggi, i sentieri, le relazioni da attivare. A GingerZone aspettano il nostro resoconto di viaggio e il documentario che ne verrà fuori. Sono stati giorni intensi e ci auguriamo che quest'esperienza possa essere l'inizio di una grande amicizia tra Firenze e Ljubljana.






sabato 3 maggio 2008

Brida@GingerZone 8-10 Maggio 2008



'BridA art collective'

8-10 Maggio 2008
GingerZone-Scandicci (Fi)

inaugurazione venerdì 09 h 21


Nell'ambito di Culturehunting, progetto di ScandicciCultura che promuove la mobilità culturale giovanile, prende avvio a GingerZone un programma di eventi con cadenza mensile, che vedrà incrociarsi nella cittadina ai confini con Firenze realtà artistiche rappresentative della giovane scena europea. L'iniziativa dà seguito all'esperienza di viaggio e documentazione partita nel corso dell'ultimo trimestre del duemilasette, che ha visto impegnati nella veste di ambasciatori di GingerZone cinque giovani operatori culturali partiti da Scandicci.

Si comincia ospitando in una mini-residenza artisti chiamati a proporre opere site-specific, i cui linguaggi possano trovare punti di contatto con la realtà locale. Sulla rotta della programmazione tracciata da GingerZone in questi anni, legata alla sperimentazione e alle arti visive, l'interesse si è rivolto verso proposte innovative, capaci in qualche modo di interfacciarsi con il territorio. Nel lungo periodo il progetto prevede infatti la costruzione di un network transfrontaliero di spazi ed attività legate alla progettualità e all'arte contemporanea.

Si comincia con la Slovenia. A farne le veci BridA, collettivo di artisti di Šempas conosciutisi sul finire degli anni novanta all'Accademia di Venezia. I quattro lavorano nel solco del dialogo tra le culture e le discipline. Il loro primo progetto Passage (2003) consiste in una serie di eventi realizzati tra Nova Goriča e Gorizia, due città fino a pochi mesi fa divise da un confine, ma costantemente unite dal transitare degli uomini e delle idee. Do it yourself! (2004) è un esperimento di arte partecipata, la distribuzione pubblica di un cd audio che contiene precise istruzioni per dipingere un quadro. Il gruppo comincia ad esplorare le possibilità offerte dal processo produttivo, il lavoro sul codice, lo studio sui meccanismi di percezione e rielaborazione. Cosa rimane dell'opera d'arte quando il processo creativo è posto nelle mani dell'altro? Nel più recente Information Accellerator (2007) si vede un enorme tubo dotato di protesi elettroniche che connette due stanze, in cui si situa un discorso tra arte e matematica, che disquisiscono sulla forma e la sostanza da dare all'informazione. La ricerca si interroga sullo spazio che la tecnologia occupa nelle nostre vite e nel nostro immaginario.


A Scandicci Sendi Mango (BridA), Jurij Pavlica(BridA) e Tom Kersevan (BridA) presentano un upgrade del progetto Modux. Si parte con una raccolta dati in loco. Registrazioni audio e video, interviste, ritratti di persone partecipanti verranno a far parte di una linea di proiezione su un carrello mobile che permette di seguire il processo di creazione di un'opera audiovisiva suddivisa in patterns bidimensionali che contengono informazioni. Modux è un'analisi del processo di produzione di un'opera d'arte che si presenta con un particolare impatto visivo e prende a parlare un tipo di linguaggio modulare. L'indagine a questo punto tende a considerare in maniera differente il ruolo dell'artista e le possibilità d'interazione con il pubblico nella fase creativa. Venire per credere.


Programma:


//Giovedì 8 Maggio

h 15,00: 'Modux' startup (in collaborazione con gli abitanti di Scandicci)

h 21,00: ...entering BridA (art talk)

//Venerdì 9 Maggio

h 21,00: Proiezione video 'Art in Lubiana' (Lorenzo Mazza e Gianfranco Masi- CultureHunting 2008)

h 21,30: ...overture 'Modux'(vernice)

//Sabato 10 Maggio

h 10-20 Apertura esposizione//exhibition opened


(Per chi è interessato, durante le prime due giornate sarà possibile assistere e partecipare alle varie fasi di lavoro)


GingerZone (www.gingerzone.net)

P.zza Togliatti, Scandicci (Fi)

055/2593933

info@gingerzone.net

www.myspace.com/ginger_zone


L'iniziativa è promossa da Commissione Europea-Youth in Action, Regione Toscana, ScandicciCultura-Generazione Europa, Consorzio Metropoli, Cooperativa Sociale l'Isola di Arturo.